domenica 23 febbraio 2014

Il nostro programma "Sintetico" per le Amministrative 2014




Da Sabato 22.02.2014 abbiano iniziato a distribuire la base del nostro programma per le Amministrative 2014 che è il frutto della collaborazione attiva con i cittadini che hanno partecipano da un anno ai nostri "banchetti" a Castelnovo ne' Monti, con le loro email e i loro messaggi in FB.
Da domenica 02 Marzo avvieremo anche un nuovo percorso per raggiungere i cittadini delle borgate che non hanno accesso a internet o non possono andare il sabato a Castelnovo Monti. Saranno veri e propri "Punto d'ascolto" che raccoglieranno il pensiero e i suggerimenti dei cittadini senza lasciare nessuno fuori dalla stesura definitiva del programma che dovrà rispecchiare il più verosimilmente possibile le aspettative della maggioranza dei cittadini del comune.





giovedì 13 febbraio 2014

Vogliamo cambiare le regole del gioco!

Nella giornata odierna è stato individuato il candidato Sindaco del Gruppo M5S C. Monti nella persona di Genitoni Massimiliano.
A seguito la sua lettera di presentazione.



Cittadini e amici,
Alle prossime amministrative comunali mi presenterò come “portavoce” in Comune per conto del Gruppo M5S C. Monti e quale rappresentante dell’elettorato M5S.
Un ruolo impegnativo che è il proseguimento di un percorso iniziato con il nostro Gruppo un anno fa animato da un forte entusiasmo che si è rafforzato nel tempo grazie alla collaborazione dei vecchi e nuovi compagni di avventura e soprattutto alla partecipazione sempre più crescente della collettività cittadina.
Non sono e non siamo politici, non lo siamo mai stati  e soprattutto non lo vogliamo essere in futuro. Vogliamo semplicemente “cambiare le regole del gioco”, espropriando i politicanti di mestiere messi dai partiti o dai “partiti mascherati” da liste civiche e rimettere le istituzioni al servizio dei cittadini.
Da troppo tempo la politica locale è stata intesa come un passaggio obbligato per altri incarichi politici e le figure proposte dai partiti non sono mai state veramente vicine alle esigenze dei cittadini considerando il Municipio come una palestra politica dove maturare esperienza per altri incarichi e non dove apportare la loro esperienza per il bene comune!
Personalmente sono un dirigente aziendale occupato nella più grande azienda “privata” del comune e sono stato in passato amministratore e presidente di società Italiane ed estere  con nomine non politiche ma meritocratiche e soprattutto che non hanno mai registrato perdite in bilancio.
Ho deciso con non poche difficoltà di rimanere e vivere nel luogo che mi ha visto nascere e dove ho voluto fare crescere mia figlia. Sono stato emigrante ma sono tornato e vorrei sfruttare la mia esperienza ventennale per adottare una gestione più trasparente e oculata delle finanze pubbliche e attuare una riduzione degli sprechi e delle spese di consulenze .
Vorrei un comune a forte connotazione “sociale” che si prenda cura anche degli strati più fragili della nostra comunità quali disabili, persone in difficoltà economiche e anziane.
Vorrei un comune che sappia attirare turismo ed investimenti per dare nuove possibilità ai giovani e permettergli di avviare attività redditizie senza  costringerli ad emigrare fuori dalla “montagna”.
Vorrei un comune capace di interagire e confrontarsi con i suoi cittadini per elaborare insieme le strategie migliori per tutti.
Vorrei un comune fatto di cittadini, di persone giovani e competenti non di politici riciclati!
Tutto questo è possibile perché abbiamo costituito una squadra eterogenea e di grande spessore umano e professionale pronta a condividere le proprie esperienze con la collettività.
Abbiamo ben chiari i nostri obiettivi che troverete esposti nel nostro programma “aperto” ossia  che non chiuderemo sino alla fine della campagna elettorale inserendo qualsiasi cosa possa servire a migliorare il nostro paese e la qualità di vita dei suoi cittadini.
Sappiamo quali progetti proporre e come attuare le dovute coperture riducendo al contempo le spese generali, perché si può e si deve fare.
Aiuto ai bisognosi ma non assistenzialismo, salvaguardia ambientale, sicurezza e lotta alla droga anche con campagne di informazione nelle scuole, occupazione giovanile e rilancio delle borgate.
Tutto questo è possibile e se non ora quando? Ci presentiamo con grande umiltà ma motivati e fiduciosi di avere il vostro appoggio per realizzare questo progetto collettivo.
Potremmo riuscire solo con la vostra fiducia e collaborazione perché un voto per la nostra lista sarà un voto per voi, perché noi con voi siamo l’unico cambiamento possibile!
Cordiali Saluti,

Massimiliano Genitoni
Portavoce Gruppo Movimento 5 Stelle C. Monti

PS: Abbiamo sottoscritto un impegno con gli elettori per ridurre del 50% i compensi di Sindaco, Vice Sindaco e Assessori in caso di vittoria, questo per dare segnali concreti visto che tutti parlano di rinnovamento e taglio ai costi della politica ma presentano sempre le stesse persone e non fanno niente per ridurre sprechi e spese!


  

martedì 4 febbraio 2014

Tutti contro!


Gli insulti e le volgarità targati 5Stelle sono noti e arcinoti, anche perché giornali e tv non perdono l’occasione per amplificarli e, talvolta, ingigantirli o, quando non ci sono, inventarli. Molto meno noti sono gli insulti, le volgarità, le falsità e le calunnie subiti dai 5Stelle, che passano quasi sempre sotto silenzio. Eccone una succinta antologia, a campione. (M. Travaglio, FQ, martedì 4 febbraio 2014)

Fascisti. “Grillo mi ricorda Mussolini” (Giampaolo Pansa, l’Espresso, 16-9-2007). “Berlusconi e Grillo uniti sotto spoglie diverse in un unico disegno... In un impeto suicida la festa dell’Unità ha aperto le porte all’appello squadristico di Grillo” (Mario Pirani, Repubblica, 20-9-07). “Anche i fasci di combattimento fascisti, nel 1919, si proponevano di mandare a casa tutta la vecchia classe politica democratica e poi fondare nuovi partiti: ne fondarono uno solo e proibirono gli altri” (Eugenio Scalfari, Tv7, 22-9-07). “Un movimento potenzialmente eversivo... Si può paragonare Grillo a Mussolini? Con molte cautele, sì. Mussolini ha usato il manganello e l’olio di ricino, Grillo la volgarità” (Giuseppe Tamburrano, Unità, 21-9-07). “Benito Grillo” (Tony Damascelli, il Giornale, 26-4-08). “Il Grillo che aizza le piazze è uno squadrista che fa paura” (Giuliano Ferrara, il Giornale, 24-2-12). “Il camerata Grillo” (Repubblica, 29-8-12). “Grillo è un fascista del web” (Pier Luigi Bersani, 25-8-12). “Nel discorso di Grillo si trovano tracce di ‘linguaggio fascista’” (Luigi Manconi, Unità, 7-9-12). “Il Duce Beppe” (Libero, 12-12-12). “Antifascismo, Grillo attacca la Costituzione. In questo Paese spesso si tenta di negare il fascismo come esperienza terribile. Purtroppo il comico è in buona compagnia” (Carlo Smuraglia, presidente Anpi, l’Unità, 15-1-13). “Quelle tracce destrorse, dalle nozze gay a Casa Pound” (Toni Jop, l’Unità, 8-2-13). “L’elettorato di Grillo è di destra populista” (Giuseppe Fioroni, 20-2-13). “‘Il popolo italiano – nella sua parte migliore – si è dato un governo al di fuori, al di sopra e contro ogni designazione del Parlamento’. Molto probabilmente Beppe Grillo non ha mai letto queste parole. Si tratta di Benito Mussolini in un famoso discorso del 1922” (Claudio Tito, Repubblica, 8-6-13). “Il no al voto segreto sul Cav? Pd e Grillo copiano il Duce” (il Giornale, 17-10-13). “Grillo squadrista contro l’Unità” (Unità, 7-12-13). “Quale differenza passa tra Beppe Grillo e Benito Mussolini? In apparenza nessuna” (Giampaolo Pansa, Libero, 2-2-14).

Nazisti. “Grillo mi ricorda i fascisti, anzi i nazisti: ha la violenza verbale di Göbbels. Un fascio- comunista” (Guido Crosetto, Fratelli d’Italia, 27-4-12). “Grillo ha una logica vicina al nazismo” (Antonio Pennacchi, Corriere, 28-8-12). l dottor Gribbels” (Giuliano Ferrara, il Foglio, 2013-14). “Grillo parla come Hitler, con lui scappiamo all’estero” (Riccardo Pacifici, comunità ebraica di Roma, il Giornale, 23-3-13). “Grillo si metta il cuore in pace: non sarà lui a riuscire dove fallirono fascisti e nazisti, Mussolini e Hitler, Starace e Göbbels” (Oreste Pivetta, Unità, 29-3-13). “Adele Gambaro si è svegliata di colpo, bruscamente: ‘Questo è una specie di nazismo informatico’” (Tommaso Ciriaco, Repubblica, 20-6-13. Lo stesso giorno la Gambaro avverte sulla sua pagina facebook: “L’intervista apparsa oggi su Repubblica che mi riguarda non è mai stata rilasciata. È totalmente inventata”). “La politica di Beppe Grillo usa le forme, i modi e i contenuti che questo Paese ha conosciuto nel ventennio più buio, che non è quello di Berlusconi come ci siamo abituati a ripetere con colpevole leggerezza, ma quello di Mussolini e delle camicie nere, delle squadracce coi manganelli e l’olio di ricino... Non ci sono solo i picchiatori, gli uomini forti dal pugno facile: ci sono anche i suggeritori, le spie, i delatori, quelli che il 16 ottobre ‘43 indicavano ai nazisti chi erano e dove abitavano gli ebrei del ghetto di Roma” (Luca Landò, Unità, 7-12-13).

Alba dorata. “Grillo vuol costruire un ‘movimento 12 stelle’ con Alba dorata e simili. Pronto il tour europeo” (Michele Di Salvo, Unità, 24-7-13. La notizia è destituita di ogni fondamento). “Grillo e Casaleggio non sono stati ancora circoscritti e ben identificati. È vero che non sono Alba Dorata ma, in un certo senso, sono peggio perché lì almeno funziona la profilassi ideale e culturale, come è sinora accaduto in Francia con Le Pen. Mentre qui c’è una complicità diffusa e una sottovalutazione, come fossero solo troll del web e non teppisti pericolosi, goliardi ingenui e non eversori malati, comici e non drammatici... I capi sono miei coetanei inaciditi che innescano, danno fuoco alle polveri e nella black list dove oggi stanno i giornalisti domani metteranno i manager, gli artisti, le figure pubbliche... sino a quando non arriveranno al vicino di casa” (Francesco Merlo, Repubblica, 10-12-13).

Lepenisti. “Le Pen: ‘Beppe, incontriamoci’. La destra xenofoba tifa 5Stelle” (Toni Jop, Unità, 3-4-13). ”Il telefono di Le Pen e il Duce in cucina” (Toni Jop, Unità, 9-4-13). “Grillo va a lezione di destra. I 5Stelle incontrano la Le Pen. Prove d’intesa Grillo-Le Pen: asse a destra per le Europee. La testimonianza: ‘Un deputato del Front national in visita segreta a Casaleggio’. Contatti tra parlamentari” (Giornale, 2-12-13). “Populisti di tutta Europa uniti. E Lady Le Pen corteggia Grillo. ‘Contatti’ sarebbero intercorsi tra Marine Le Pen e Beppe Grillo” (Unità, 13-11-13. Nessun incontro né contatto è mai avvenuto fra il partito di Le Pen e il movimento 5Stelle. Marine Le Pen, anzi, ha spregiativamente definito Grillo “tribuno sfiatato” e i 5Stelle “un’eruzione cutanea”).

Berlusconiani. “Incarnazione post-berlusconiana spacciata per novità” (Ezio Mauro, Repubblica, 23-5-12). “Grillo come Silvio” (Toni Jop, l’Unità, 21-12-12). “Grillo, con tutto il suo populismo, trasversalismo ideologico, ‘casa poundismo’, antisindacalismo e antiparlamentarismo, il culto della persona, le nuotate nello Stretto fiume giallo, con tutto il suo ciarpame di rete e i suoi stracci da pataccaro internauta, i suoi argomenti da bar, la sua ‘ca colalia’... è l’erede di Berlusconi... È il Berlusconi dopo Berlusconi” (Francesco Merlo, Repubblica, 27-1-13). “Patto Grillo-Berlusconi per fermare il cambiamento” (Unità, 28-3-13). “Grillo fa la lista nera dei giornalisti: obiettivo la sinistra” (Toni Jop, l’Unità, 5-6-13. Infatti i telegiornalisti più faziosi per i commentatori sono Giovanni Toti del Tg4 e Bruno Vespa). “Nasce lo strano asse Forza Italia-Grillo” (Libero, 6-12-13). “Asse tra il Cav e Grillo” (Unità, 8-12-13). “Berlusconi e Grillo col forcone” (Unità, 11-12-13). “La marcia degli eversori. Berlusconi minaccia, asse con Grillo contro il Quirinale” (Unità, 13-12-13. Finora gli unici patti con B. li hanno siglati il Pd per rieleggere Napolitano, Enrico Letta per il governo e Renzi per la legge elettorale.)

Leghisti. “Grillo e la Lega alleati: via l’euro” (Unità, 10-9-12). “Lo strano corteggiamento tra Lega e Cinque Stelle” (Unità, 28-8-13).

Montiani. “Grillo sbraita, ma aiuta solo Monti” (Magdi Cristiano Allam, Giornale, 11-2-13).

Lettiani. “Aria di soccorso grillino per il governo (Letta, ndr)” (Libero, 8-1-14).

Disabili. “Buuu... dategli il foglio giusto... buuu!” (cori di insulti dai banchi della maggioranza Pd-Sc-Pdl mentre parla alla Camera il M5S Matteo Dall’Osso, che ogni tanto si interrompe in quanto affetto da sclerosi multipla, 25-7-13).

Pedofili. “Grillo raschia il fondo e va a caccia di minorenni” (Libero, 30-5-13).

Terroristi. “Che accadrebbe se un mattino qualcuno, ascoltati gli insulti di Grillo, premesse il grilletto?” (Mauro Mazza, direttore Tg2, 9-9-2007). “Grillo dalle 5 stelle alle 5 punte” (Libero, 3-1-12). “Grillo avvocato dei terroristi anti tasse” (Giornale, 3-1-12). “La sinistra eversiva ha scelto: ‘Votate 5Stelle’. Il Carc esce allo scoperto: ‘È l’unico modo per sviluppare la ribellione'” (Giornale, 23-2-12). “Grillo ammazzerà i partiti. E poi l’Italia” (Giampaolo Pansa, Libero, 20-5-12). “Populismo eversivo” (Eugenio Scalfari, Repubblica, 4-11-12). “Omicidio, Bin Laden e Islam: quello che non si dice di Grillo” (Annamaria Bernardini de Pace, Giornale, 8-11-12). “Grill Laden sgancia missili su Israele” (Francesco Borgonovo, Libero, 26-6-12). “La linea politica è fissata con i comunicati che il famous comedian mette in rete con la numerazione progressiva, come le Br” (Francesco Merlo, Repubblica, 12-11-12) “Volevano il morto e Grillo sta con loro” (Giornale, 15-11-12). “No global, anti Tav, violenti: così Grillo prepara il ‘golpe’” (Giornale, 16-11-12). “Grillo porta in Parlamento i black-bloc” (Silvio Berlusconi, 22-2-13). “La sinistra eversiva ha scelto: ‘Votate 5 Stelle’. Amici dei brigatisti” (Giornale, 23-2-13). “Golpe grillino: Parlamento occupato” (Giornale, 10-4-13). “Cinque stelle rosse. Echi, slogan, sogni di rivoluzione. C’è un filo che porta da Grillo agli anni Settanta. Da Toni Negri a Rossanda. Dai Cobas ai no global” (Espresso, 25-4-13). “Il paragone che mi sento di fare è ad esperienze della nostra storia recente, quando cioè Nar e Br realizzavano precisi volantini con foto, nomi e indirizzi, e semmai professione, dei ‘bersagli da abbattere’, generando così un diffuso senso di terrore e avvertimento mafioso a chiunque avesse idea di schierarsi apertamente contro. E spesso bastava, e non serviva nemmeno poi gambizzare... Oggi Grillo fa la stessa cosa” (Michele Di Salvo, Unità, 11-12-13). 

Comunisti. “Grillo sta con i comunisti” (Alessan dro Sallusti, Giornale, 2-11-12). “Democrazia dal basso da Corea del Nord” (Giuliano Ferrara, Foglio, 12-12-12). “Sembra il Pcus di Stalin. Quelli scelti dall’ex comico sono i metodi in voga nell’Unione nell’Unione sovietica degli anni 30. Il grillusconismo è veterobolscevico” (Luca Telese, Pubblico, 13-12-12). “Chi vota Grillo si ritrova falce e martello” (Alessandro Sallusti, Giornale, 9-2-13). “Il segreto di Grillo. Sotto le cinque stelle la falce e il martello. Ex Psiup, No Tav, Cobas e nostalgici del Pci” (Giornale, 9-2-13). “Tra i grillini monta la rabbia: 'Come nel Kgb'” (Stampa, 15-5-13). “Quando Beppe urlava: votate falce e martello” (Giornale, 24-2-12). “Il M5S è demagogicamente di sinistra” (Piero Ostellino, Corriere, 27-2-13). “Beppe come Ceausescu” (Libero, 20-6-13). “Pericolo: governo demogrillino. Pronto il ribaltone rosso per scaricare il Pdl e dare vita all’esecutivo più a sinistra della storia” (Maurizio Belpietro, Libero, 16-6-13). “Asse Pd-Grillo sulle nozze gay” (Franco Bechis, Libero, 19-12-13).

Massoni. “Grazie a Casaleggio i massoni votano M5S” (Libero, 28-3-13).

Yankees. “Beppe l’amerikano. ‘Dietro il fenomeno M5S ci sono Cia e Goldman Sachs’. Bisignani rivela i dispacci del 2008 dell’ambasciatore Spogli a Casa Bianca e 007: ‘Per noi è credibile’. Sull’agenzia di rating: ‘Si tradì con gli elogi’. I soldi di Soros” (Libero, 29-5-13).

Castali. “I grillini ci costano come la Casta. Privilegi a 5 stelle: dicono di non volere soldi, ma da onorevoli incasseranno per legge 30 milioni l’an no” (Giornale, 1-11-12). “Grillo candida portaborse e trombati” (Giornale, 9-12-12). “Grillo epuratore è peggio dei partiti” (Maria Giovanna Maglie, Libero, 13-12-12). “Portaborse e No Tav. Ecco i candidati di Grillo” (Libero, 15-2-13). “I grillini acchiappa poltrone: ‘Posti pronti per i trombati’” (Libero, 20-3-13). “I grillini duri e puri sedotti (come tutti) da soldi, tv e poltrone” (Giornale, 8-5-13). “Grillo controlla la Rai” (Giornale, 6-6-13). “Bossi, Berlusconi, Grillo: i nemici della casta sono i suoi migliori amici” (Curzio Maltese, Venerdì di Repubblica, 27-12-13). “Voi 5Stelle siete la Parentopoli e venite a darci lezioni: ma vaffanculo” (Pina Picierno, Pd, 25-9-13). “L’opinione pubblica prova ormai disgusto nei confronti dei partiti ‘arraffoni’ (compresi, come si è visto in Emilia Romagna, i nuovi arrivati, anch’essi famelici, del M5S)” (Pierluigi Battista, Corriere, 13-12-13. Falso: il consigliere dell’Emilia Romagna coinvolto nello scandalo dei rimborsi è un “ex”, fuoriuscito dal gruppo M5S, mentre i parlamentari M5S han rinunciato ai rimborsi elettorali; ma questo Battista non lo dice).

Matti. “Grillo è fuori di senno o è un demagogo” (Eugenio Scalfari, Espresso, 7-6-12). “Disturbati” (Scalfari, Repubblica, 4-11-12). “Luci spente e benzina vietata. Ecco cosa accadrà a chi sceglie Grillo” (Giornale, 10-2-13). “Una setta di mezzi matti” (Giuliano Ferrara, Repubblica, 26-2-13). “Grillo e Casaleggio intendono abolire le auto, ridurre lavoro e stipendi, chiudere le banche e le carceri, rivalutare Karl Marx. Le case? In bambù. E quanto al sesso...” (Maurizio Belpietro, Libero, 21-3-13). “Masnada di dementi” (Giuliano Ferrara, Foglio, 23-3-13). “Un mio amico di cui non farò il nome ha avuto occasione di pranzare con Casaleggio... Gli poneva domande politiche... Il suo commensale rispondeva con poche parole, ma tra una portata e l’altra guardava il suo modernissimo telefonino seguendo un programma di videogiochi... Il suo interlocutore per uscire da un crescente disagio... gli chiese che cosa fosse quel videogioco... La risposta fu finalmente cordiale: ‘Il tema è quello della distruzione dell’Universo. Venga a vedere’. Infatti. È un gioco americano che insegna ai giocatori come si può ottenere la distruzione delle singole stelle, dei loro pianeti, delle costellazioni e delle galassie usando alcuni gas, alcune particelle elementari e alcuni campi magnetici... Vince chi realizza la distruzione totale nel minor tempo possibile... Dio ce la mandi buona, ma temo il peggio se avremo nella stanza dei bottoni un governo che avrà come ideologia un videogioco di quel genere” (Eugenio Scalfari, Espresso, 19-3-13. Replica Casaleggio: “Scalfari colleziona una serie di panzane degne dell’avanspettacolo. Devo precisare che non amo i videogiochi, non ho un modernissimo telefonino, ma un antiquato apparecchio iPhone 3G di qualche anno fa e rispetto i miei interlocutori”).

Nemici di Martin Mistère. “Martin Mistère contro Grillo. Provocazioni: il creatore del celebre fumetto e il pantheon esoterico dei Cinque Stelle. Andate oggi a (ri)vedervi il video di Casaleggio. La democrazia si distrugge con la democrazia” (Alfredo Castelli, creatore di Martin Mistère, Corriere-Letture, 28-4-13).

Brutti. “Sono mediamente brutti, malvestiti secondo le regole basilari degli abbinamenti cromatici, con pettinature da carcerati o da sfigati di provincia, parlano un italiano da balera misto a burocratese, leggono solo il blog di Grillo e avallano dietrologie complottistiche da tara psichica, si muovono in branco, non hanno un pensiero” (Filippo Facci, Libero, 31-1-14).

Lombrosiani. “Un telefilm Usa: quel serial killer che somiglia al leader 5Stelle” (Libero, 12-5-13). Fannulloni. “Incapaci e lavativi. Crolla il mito del M5S”(Libero, 22-3-13). “Beppe santifica i fannulloni a 5 Stelle. I suoi deputati e senatori sono tra i più improduttivi” (Panorama, 22-1-14).

Vigliacchi. “Calabraghe a 5 stelle” (Vittorio Feltri, Giornale, 20-3-13). “Il vigliacco qualunquismo di Beppe” (Luigi Cancrini, Unità, 15-12-13).

Coglioni. “Mezzo coglione, mo’ se non te ne vai t’appizzo un pugno che t’ammazzo” (Angelo Cera, Scelta Civica, al deputato M5S Angelo Tofalo, 19-6-13). “Coglione intero” (Cera ad Alessandro Di Battista, 19-6-13). In tournée. “Il leader torna showman: tournée in Australia” (Corriere, 13-6-13. Della tournée in Australia non si troverà mai alcuna traccia). “La missione di Grillo Oltreoceano: pronta una tournée in America” (Repubblica, 1-7-13. Anche della tournée americana non si avrà più notizia).

Cancronesi. “Si continua con il ‘Cancronesi’ con cui Grillo, paladino della cosiddetta ‘cura Di Bella’, bollò con disprezzo Umberto Veronesi, accusato di boicottare non meglio precisate cure alternative nella guerra contro i tumori” (Pierluigi Battista, Corriere, 4-3-13. Falso: Grillo disse Cancronesi in polemica con la difesa a spada tratta fatta dell’illustre oncologo degli inceneritori, che emettono nanoparticelle cancerogene).

Ladri. “Grillo è un personaggio di brutale avidità” (Ernesto Galli della Loggia, Corriere, 25-9-2007). “A Grillo 10 milioni in nero per la festa dell’Unità” (Giovanni Guerisoli, ex Cisl, Radio24 e Giornale, 30-8-12. Segue smentita del segretario Raffaele Bonanni, con tanto di ricevuta e scuse). “Lady Grillo prende casa a Malindi. I lussi della signora anti-Casta imbarazzano il comico” (Libero, 18-11-12). “Considerato ciò che si legge sulla stampa su società offshore, investimenti e strane operazioni finanziarie in paradisi fiscali, inseriti nella black list, sarebbe opportuno che Grillo chiarisca cosa sa e come lo riguardino certe iniziative e in che modo siano compatibili con la trasparenza che tanto predica e con i principi sulla base di quali si presenta al paese e al Parlamento” (Davide Zoggia, Pd, 8-3-13. Il riferimento è alla copertina dell’Espresso “L’autista, la cognata e il Costarica” su 13 società aperte in Costarica dall’autista di Grillo, Walter Vezzoli, e dalla sua compagna, cognata di Grillo. Ma l’investimento totale è risibile: 20.220 dollari. E Vezzoli ha abitato e lavorato in Costarica per una decina d’anni, gestendo una discoteca, aprendo un negozio di prodotti biologici e tentando invano di costruire un resort. Grillo non c’entra nulla, avendo visto il Costarica solo in cartolina). “Voti Grillo, incassa Beppe. Beppegrillo.it visitato da 5 milioni di utenti ogni mese. Il comico genovese guadagna a ogni clic” (Panorama, 20-3-13). “Gli affari di Casaleggio & C.: tu vai sul blog, loro incassano. L’esperto: ricavi milionari” (Giornale, 25-3-13). “Così guadagna il partito- azienda di Grillo” (Michele Di Salvo, Unità, 4-4-13. In realtà il blog di Grillo è stato in perdita, come la Casaleggio Associati, fino al 2012, quando – grazie a piccole pubblicità – la società di Casaleggio ha registrato un utile di 69.500 euro). “Grillo: ‘Restituiti i finanziamenti, ma non so dove sono finiti’” (Repubblica, 21-6-13. Falso: i surplus non spesi di diarie e indennità dei parlamentari M5S – circa 2,5 milioni a trimestre – vengono depositati su un conto per il microcredito alle imprese in difficoltà). “Vacanze a scrocco. I viaggi regalo della Valtur sono uno spaccato dell’Italia che vive di favori. E, tra politici e vip, negli elenchi dei ‘favoriti’ spunta a sorpresa Beppe Grillo” (copertina Panorama, 3-7-13). “Cinque stelle al prezzo di una. Beppe scroccone. E poi fa il moralista” (Libero, 27-6-13. In realtà, diversamente dai politici, le vacanze in questione si riferiscono ad anni precedenti il 2007, quando Grillo era solo un comico e soggiornava con lo sconto in cambio di spettacoli nei villaggi Valtur). “Nasce la tv di Grillo: il decoder costa 60 euro” (Michele Di Salvo, Unità, 10-9-13. Mai nata una tv di Grillo col decoder da 60 euro).

Affamatori del popolo. “Pagamenti alle imprese: per il M5S è una ‘porcata’” (Unità, 27-3-13. Falso: anzi, proprio grazie a una mozione M5S vengono sospese sospese le cartelle esattoriali per le imprese in credito con lo Stato). “Grillo contro i terremotati” (Unità, 22-6-13). “Perde Grillo, l’Emilia respira” (Unità, 23-6-13). “Il cinismo del guru... il vergognoso ostruzionismo del gruppo Cinque stelle ha rischiato di far cadere importanti norme e finanziamento a favore delle popolazioni colpite dai terremoti di Emilia e Abruzzo” (Claudio Sardo, Unità, 23-6-13. Falso, anzi i 5Stelle devolvono ai terremotati dell’Emilia i 420 mila euro avanzati dai contributi raccolti in campagna elettorale). “Ostruzionismo M5S, può tornare la seconda rata Imu” (Repubblica, 29-1-14). “5Stelle, ostruzionismo sul decreto Imu”, “Barricate grilline: torna il rischio Imu” (Unità, 29-1-14. Falso: l’ostruzionismo dei 5Stelle riguarda il regalo di 4,5 miliardi alle banche, non la seconda rata dell’Imu, infilata in maniera incostituzionale dal governo nello stesso decreto).

Plebei. “Il V-Day? Un carnevale plebeo e volgare… sentimenti beceri e forcaioli” (Sergio Romano, Corriere, 13-9-07).

Vespisti. “La parabola del buffon prodigo… Ra sputin Casaleggio sta trattando con Vespa” (Francesco Merlo, Repubblica, 27-1-13. Poi Grillo non va né da Vespa né in nessun’altra tv).

Razzisti. “Grillo anche razzista: schiaffi ai marocchini. In Rete un video del 2006 in cui dà consigli ai carabinieri su come sistemare i migranti. Niente di nuovo: ce l’ha con gli zingari” (Toni Jop, l’Unità, 4-9-12). “Grillo esorta a trattare con ‘due schiaffetti’ in caserma, lontano da occhi indiscreti, ‘i marocchini che rompono i coglioni’” (Pierluigi Battista, Corriere, 4-3-13. Falso: Grillo denunciava alcuni poliziotti che avevano preso a botte un immigrato). “Omofobi e razzisti, i ‘5Stelle ad honorem’ di Londra” (l’Unità, 6-6-13).

Antidemocratici. “Chi inneggia al ‘Vaffanculo’ partecipa consapevolmente a quelle invasioni barbariche... Mi viene la pelle d’oca: dietro al grillismo vedo la dittatura” (Eugenio Scalfari, Repubblica, 10-9-07). “Il brutto ghigno antidemocratico dietro la farsa dei ‘soliti ignoti’ di Grillo” (Paolo Cirino Pomicino, Foglio, 5-3-13). “Casaleggio & Grillo neoscuola dei dittatori” (Bruno Gravagnuolo, Unità, 26-6-13). “Con Grillo usciamo dalla democrazia” (Pierluigi Bersani, 21-2-13). “È l’Hugo Chávez di casa nostra” (Pierluigi Battista, Corriere, 5-11-12).

Epuratori. “Grillo si traveste da Robespierre: taglia le teste e grida al complotto” (Giornale, 13-12-12). “Grillo-epurator. Chi vi ricorda?” (Toni Jop, Unità, 4-1-13). “Scatta la ghigliottina” (il Giornale, 1-5-13). “Scatta la purga” (il Giornale, 12-6-13). “La purga” (Libero, 13-6-13). “Minculpop 5Stelle” (Giornale, 13-6-13). “Epurazioni. Quando la politica non tollera il dissenso. Una vecchia pratica di partito che si aggiorna con la lapidazione a colpi di ‘post’” (Francesco Merlo, Repubblica, 20-6-13). “Da Silla a Stalin la sindrome del ‘purificatore’” (Repubblica, 20-6-13). “Inquisizione” (Repubblica, 18-6-13). “Grillo ordina il repulisti” (Repubblica, 19-6-13). “Fobie, paranoie e gogne online: la sfida politica diventa mobbing” (Repubblica, 19-6-13). “La fatwa di Grillo” (Repubblica, 13-12-12). “Grillo vara la purga” (il Giornale, 20-6-13).

Impostori. “Grillo non è un comico: è un grosso impostore... Fa la guerra... annuncia il bagno di sangue” (Adriano Sofri, Repubblica, 22-2-13).

Menagramo. “Se Casaleggio fosse più iettatore che guru?” (M. N. Oppo, Unità, 23-7-13). 

Stercorari. “Scarabei stercorari” (Filippo Facci, Giornale, 11-11-2008).

Impotenti. “Grillo fa dichiarazioni da puttaniere, dimostra di avere un pisello piccolo” (Giuliano Ferrara, Twitter, 16-7-12).

Sfigati. “I suoi veri elettori sono pochi sfigati” (Filippo Facci, Libero, 17-5-12).

Maiali. “Grillo urla, emette grugniti al posto di pensieri” (Nichi Vendola, 2-5-12).

Menateli pure. “(Il questore Stefano Dambruoso che ha picchiato la M5S Loredana Lupo, ndr) ha esercitato una forza legittima. Bravo Dambruoso... Se blocchi una che sta facendo una cosa violenta puoi non controllare il gomito” (Pierluigi Battista, Twitter, 30-1-14).

Rottinculo. “Ciao rottinculo” (saluto dei deputati Pdl ai colleghi M5S, testimonianza della deputata Patrizia Terzon, 2013). “Vi faccio un culo così” (Mario Ferrara di Gal a Vincenzo Santangelo e Paola Taverna di M5S, Montecitorio, 22-11-13).

Merde & C. “Stronzo, coglione, venite fuori, quattro pezzi di merda, moralisti del cazzo” (deputati Pd e Pdl ai 5Stelle, Montecitorio, 10-9-13).

Finti morti. “Se trovassimo Grillo steso per terra, penseremmo: guarda cosa deve fare per tirare a campare un povero professionista del ridicolo” (Francesco Merlo, Repubblica, 4-9-12).

In galera. “Grillo è un fuorilegge della democrazia, parassita malato delle polemiche... Dovrebbe essere bandito dalla scena pubblica con metodi rigorosi ed estremi... È un mostro antidemocratico di volgarità e di menzogna... un’infusione di bestialità... Deve essere eliminato dal finto gioco delle regole e delle parti” (Giuliano Ferrara, Foglio, 3-2-14).

Bagasce. “Ciao bagascia” (due deputati del Pdl alla collega Paola Pinna del M5S, 30-6-13).


domenica 26 gennaio 2014

Incontro pubblico cittadine reggiane elette al Parlamento e cittadini di Castelnovo Monti



Sabato 25.01.2014 Castelnovo ne' Monti ha ospitato presso la sala del Consiglio Comunale un evento unico nel suo genere. Le parlamentari reggiane del M5S (Senatrice Maria Mussini e Deputata Maria Edera Spadoni) hanno incontrato i cittadini spiegando il loro impegno parlamentare e rispondendo alle domande raccolte in questi mesi dal Gruppo M5S C. Monti e rispondendo alle domande dei presenti.
Alle ore 16:30 con una sala gremita di gente Massimiliano Genitoni (portavoce del Gruppo M5S C. Monti) ha dato inizio all'evento spiegando che era stato scelto come luogo la sala del consiglio essendo il luogo preposto alle discussioni politiche del Comune e dove i cittadini dovrebbero recarsi per verificare il lavoro dei loro eletti e confrontarsi politicamente con loro. La presentazione è iniziata con la proiezione dei video amatoriali delle due parlamentari utilizzati durante la loro campagna elettorale per vedere “chi erano”, “come erano” e capire “come sono ora”. Un po' di commozione negli occhi delle parlamentari che subito hanno iniziato a spiegare come le ha cambiate il peso della responsabilità conferitagli dal loro mandato elettorale
.Al principio hanno chiarito il perchè si preferiscano definirsi “cittadine” e Maria Mussini ha invitato tutti i presenti a disponibilizzare parte del loro tempo per contribuire allo svolgimento della gestione pubblica, ognuno in base alle sue competenze ma sopratutto ad informarsi su come vengano prese le decisioni chiedendo chiarimenti alle loro amministrazioni .
Un tema toccante è stato l'episodio di violenza avvenuto all'interno della Camera dei Deputati che ha visto vittima proprio Maria Edera Spadoni da parte dell'Onorevole Lattuca (PD) e taciuta dai media nazionali. Durante la giornata sono stati trattati tutti gli argomenti di interesse collettivo dal “No a Bersani” passando per l'acquisto degli “F35” sino agli argomenti più attuali della “legge elettorale e fiscal compact”.

In conclusione è stato presentato il progetto politico del Gruppo M5S C. Monti caratterizzato da una apertura totale alle candidature e un “programma elettorale libero” che verrà redatto con i cittadini del comune. Un pubblico partecipe, attento e sopratutto soddisfatto che a termine dei lavori ha seguito le parlamentari prendendo un aperitivo con loro e continuando a porre domande o anche solo complimentandosi con loro. Sicuramente alla fine della giornata ne è uscita un'immagine diversa dei rappresentanti M5S, animati di profondo senso civico, competenti e svincolati da quella “supposta influenza Grillo-Casaleggio” che lavorano e decidono in piena autonomia confrontandosi con la loro base elettorale. Primo nel suo genere questo tipo di incontri parlamentari-cittadini ci si auspica che sarà seguito anche dagli altri gruppi politici.

mercoledì 22 gennaio 2014

L'ennesima "vergogna" targata PD


TRADITA RICHIESTA SINDACI ER, DEM STANNO DALLA PARTE DI CHI LI FINANZIA Roma, 21 gen. (Adnkronos) - "ll M5S vuole aumentare le tasse alle concessionarie del gioco d'azzardo per eliminare la mini Imu. Il Pd no. In commissione Finanze il M5S ha presentato l'emendamento a prima firma Maria Edera Spadoni, proposto dai sindaci Anci dell'EmiliaRomagna: i primi cittadini hanno fatto una valida proposta che doveva essere appoggiata, in modo trasversale, da tutti i parlamentari. Invece non e' andata cosi'. Il benessere dei cittadini e' stato calpestato dalle solite logiche di interesse". Lo si legge in un comunicato congiunto dei gruppi del Movimento 5 Stelle di Senato e Camera. La Commissione, continuia il comunicato, "ha respinto l'aumento delle tasse per le slot e l'eliminazione della mini Imu per i cittadini con i soli voti favorevoli di M5S, Sel, Lega e quelli contrari di Pd, Ncd, Sc. I parlamentari del Pd hanno tradito i cittadini e i sindaci dell'Emilia Romagna. L'emendamento verra' ripresentato in mattinata alla Camera. I cittadini non devono essere ulteriormente tassati. Non possiamo calpestare il benessere di 12 milioni di italiani. Il Pd tradira' in aula anche i propri sindaci? Dache parte stanno? Con i signori delle slot che finanziano regolarmente le loro campagne elettorali o con i cittadini ed i sindaci che combattono questo grave fenomeno sociale?", domandano infine i gruppi di M5S di Camera e Senato. (Red/Opr/Adnkronos)21-GEN-14 12:54NNNN


Emendamento sara' ripresentato nel pomeriggio. Non calpestare benessere di 12 milioni di cittadini(ilVelino/AGV NEWS) Roma, 21 GEN - "ll M5S vuole aumentare le tasse alle concessionarie del gioco d'azzardo per eliminare la mini IMU, il Pd no". Il Movimento di Beppe Grillo spiega dal suo blog che in commissione Finanze il M5S ha presentato l'emendamento a prima firma Maria Edera Spadoni proposto dai sindaci Anci dell' Emilia Romagna: "i primi cittadini hanno fatto una valida proposta che doveva essere appoggiata, in modo trasversale, da tutti i parlamentari. Invece non e' andata cosi'. Il benessere dei cittadini e' stato calpestato dalle solite logiche di interesse", denunciano i grillini. "La Commissione ha respinto l'aumento delle tasse per le slot e l'eliminazione della mini IMU per i cittadini con i soli voti favorevoli di M5S, Sel, Lega e quelli contrari di Pd, Nuovo Centro Destra, Scelta Civica. I parlamentari del Pd hanno tradito i cittadini e i sindaci dell'Emilia Romagna". L'emendamento verra' ripresentato in mattinata alla Camera. "I cittadini non devono essere ulteriormente tassati. Non possiamo calpestare il benessere di 12 milioni di italiani. Il Pd tradira' in Aula anche i propri sindaci? Da che parte stanno? Con i signori delle slot che finanziano regolarmente le loro campagne elettorali o con i cittadini ed i sindaci che combattono questo grave fenomeno sociale?" (emt) 125021 GEN 14 NNNN



Deputati e senatori 5stelle: bene gente calpestato per interesse Roma, 21 gen. (TMNews) - "Il M5S vuole aumentare le tasse alleconcessionarie del gioco d'azzardo per eliminare la mini Imu, il Pd no. In Commissione Finanze il M5S ha presentato l'emendamentoa prima firma Maria Edera Spadoni (M5S) proposto dai sindaci Ancidell' Emilia Romagna: i primi cittadini hanno fatto una valida proposta che doveva essere appoggiata, in modo trasversale, datutti i parlamentari. Invece non è andata così". E' quanto si legge in una nota dei parlamentari del Movimento cinque stelle."Il benessere dei cittadini è stato calpestato dalle solite logiche di interesse - si spiega -. La Commissione ha respintol'aumento delle tasse per le slot e l'eliminazione della mini Imu per i cittadini con i soli voti favorevoli di M5S, Sel, Lega equelli contrari di pd, Nuovo Centro Destra, Scelta Civica. I parlamentari del Pd hanno tradito i cittadini ed i sindacidell'Emilia Romagna. L'emendamento verrà ripresentato in mattinata alla Camera. I cittadini non devono essereulteriormente tassati. Non possiamo calpestare il benessere di 12 milioni di italiani. Il pd tradirà in Aula anche i proprisindaci? Da che parte stanno? Con i signori delle slot che finanziano regolarmente le loro campagne elettorali o con icittadini ed i sindaci che combattono questo grave fenomeno sociale?".Red/Vep211244 GEN 14

martedì 21 gennaio 2014

Quello strano concetto di democrazia del PD


La nuova democrazia  è un concetto proprio del “Maoismo” che si evidenzia nell'idea di Mao Zedong dell'attività e degli scopi blocco delle quattro classi. La prima (e unica) attuazione della nuova democrazia fu nella Cina post-rivoluzionaria; attualmente, alcuni partiti ed eserciti comunisti, come il Partito Comunista delle Filippine, stanno conducendo una guerra popolare che ha come obiettivo l'instaurazione di un sistema a nuova democrazia.
Mao Zedong elaborò questa teoria indicandola valida specificamente per i paesi asiatici, più in generale in via di sviluppo, dove il capitalismo non si è ancora sviluppato interamente. La nuova democrazia si struttura in due fasi: la rivoluzione di nuova democrazia e la nuova democrazia come sistema.

Il PD ha fatto proprio questo concetto di “democrazia” e lo sta propugnando ai suoi elettori con caroselli mediatici e spot tipici della più efferata propaganda stalinista.
Tutti a gioire per le “primarie” ossia la “massima” espressione democratica che il nostro paese abbia mai avuto modo di conoscere e tutti a osannarle quasi fossero l’unica risposta concreta ai veri problemi che ci affliggono quotidianamente. Evviva le “primarie”! Finalmente i cittadini potranno eleggere democraticamente i propri rappresentanti e soprattutto a rafforzare la tesi della “libertà democratica” anche i non iscritti al PD potranno esprimere la loro preferenza.
Peccato in tutta questa euforia generata da tanto bombardamento mediatico nessuno si sia soffermato a fare un piccolo e semplice ragionamento: Chi sceglie i candidati che poi dovremmo eleggere?!
E già, democrazia alla “Partito Comunista Cinese”, dove il partito di propone i candidati e tu “democraticamente” puoi esprimere la tua preferenza a uno o all’altro ma in ogni caso sempre a qualcuno messo li dal partito!
Che bella “democrazia” partecipata, che grande libertà di espressione che viene delegata ai cittadini senza distinzione tra iscritti o meno al partito, tanto alla fine chi ne uscirà vincitore sarà sempre un uomo del partito messo lì dal partito che farà gli interessi del suo partito.
Evviva le primarie del PD! Evviva la “democrazia” PD ma attenzione a quella del M5S che seleziona i propri portavoce tra tutti coloro che intendono candidarsi e che verranno votati per le loro idee in piena libertà dalla base degli elettori.  Attenzione allo strano concetto di “democrazia” del M5S che preferisce discutere le proposte di legge con la propria base a differenza di chi vota leggi che danneggiano la collettività a favore dei propri “sponsor” per poi una volta scoperti fare dietrofront e scusarsi per gli errori commessi.
Attenzione soprattutto a chi chiede una partecipazione collettiva sia alle discussioni sui temi cruciali del paese sia in ambito locale a differenza del PD che elegge i suoi rappresentanti senza consultare il proprio elettorato….attenzione perché se un giorno iniziaste a pensare in questo modo sareste costretti a “fare” e non solo a “delegare” e come tutti sanno nelle “nuove democrazie” tutto questo non serve: serve solo esprimere una “democratica” preferenza all’uno o all’altro emissario del partito.
Viva la “democrazia”!!!

martedì 14 gennaio 2014

I rappresentanti in Parlamento del M5S incontrano i cittadini della Montagna


Sabato 25 Gennaio 2014 le cittadine reggiane Maria Edera Spadoni (Camera dei Deputati) e la cittadina Maria Mussini (Senato della Repubblica) incontreranno i cittadini della montagna alle ore 16:30 presso la sala del Consiglio Comunale presso il Municipio di Castelnovo ne' Monti.
Cittadini che incontrano altri cittadini per illustrare il loro lavoro e spiegare come funzionino le istituzioni preposte a governare il paese.
L'incontro sarà articolato in tre fasi:

Chiarimenti sul loro operato e posizioni riguardo ai temi più discussi in ambito nazionale 
Verranno poste alcune delle domande selezionate tra quelle più ricorrenti ricevute in questo anno sulla pagina FB del gruppo di Castelnovo ne' Monti e quelle richieste dagli attivisti.

Risponderanno alle domande dei presenti
Nella seconda parte dell'incontro le Parlamentari risponderanno alle domande poste dai partecipanti.

Verrà presentato il progetto di una lista M5S per C. Monti
Al termine delle domande verrà brevemente illustrato il progetto di una lista M5S C. Monti per le imminenti amministrative e si distribuiranno i moduli per le candidature

Al termine dell'incontro (circa 18:30 - 19:00) si avrà la possibilità di prendere un aperitivo con le Parlamentari e dialogare ulteriormente con loro.

Sperando in una viva partecipazione della cittadinanza invitiamo tutti gli attivisti ad inviarci le loro domande o richieste di chiarimenti su temi specifici all'indirizzo cmonti5stelle@gmail.com.